Avvenimenti Chiesa Italiana SS. Redentore
A tutti voi Carissimi, amici, parrocchiani alpini (Natale 2009)
oggi e’ Natale, il bimbo di Betlemme sta battendo alla nostra porta e noi non possiamo non rispondere.
Nei magazzini la grande corsa alle cose che luccicano, ma non rendono felici se non per qualche istante, il bambino di Betlemme, che e’ germe di felicita’ vera giace nella greppia, aspettando la visita dei pastori.
I pastori moderni coloro che vivono nel rumore, nell’esteriorita’ , nel vuoto, fuggono corrono e non sanno dove andare, regna il caos e la confusione.
Ma dove e’ finita la gioia? La notte di pace a Betlemme? Dov’e’ il bambino Gesu’ per cui facciamo festa il 25 dicembre, lo abbiamo forse cercato sugli scafali del supermercato, ma non lo abbiamo trovato neanche come surrogato.
Forse questa notte qualcuno di noi lo incontrera’, e il bambino di Betlemme lo colpira’, gli fara sentire il vero senso della gioia, gli donera’ tutto il suo amore e gli indichera’ la via vera della felicita’.
Che questa notte santa Gesu’ Bambino dia amore a tutti coloro che sono soli, hai ragazzi che vivono nei tombini della nostra capitale Bucarest, agli orfani negli istituti, ai disabili, agli anziani abbandonati, ai malati negli ospedali ed infine anche ai carcerati che dopo aver scontato giusta pena possano essere veramente reintegrati nella nostra società.
Un ultimo pensiero e per voi alpini, siate baluardo della nostra civilta’ cristiana, testimoniando con la solidarieta’ e la pace, impegnatevi a difendere con l’esempio la vita e la famiglia e fa te sempre del bene, del male mai a nessuno.
Notte di Natale, notte di pace e d’armonia, notte di silenzio ascoltate il canto soave degli angeli, e’ Natale che Gesu’ scaldi i cuori anche quelli che sono freddi.
Auguri , Buone Feste e tanta gioia di Gesu’ un regalo che nessuno ci puo’ togliere e che non si consuma.
Don Graziano in visita alla comunita' delle suore di San. Giuseppe d'Aosta a Campina
Abbiamo visitato un vero paradiso finalmente un centro per bambini dove regna l'amore e la serenita' grazie a Suor Marisa e alle sue consorelle e al personale laico ... bambini, nonostante i loro problemi, veramente sereni in una struttura confortevole.
Lettera del Direttore del Centro Orione di Voluntari
Un profondo senso di ringraziamento non può non nascere dopo la serata vissuta insieme giovedì 22 ottobre presso l'ambasciata d'Italia in Bucarest. Unire amicizia e solidarietà diventa sempre vincente. E così è stato.
La prima di molte serate in cui trovarsi per gustare le prelibatezze della cucina di una delle regioni italiane diventa il modo per conoscersi, passare un po' di tempo assieme e, infine, per donare. Sì perchè in queste serate viene raccolto un contributo per le associazioni che si impegnano nel sociale.
In questa prima serata era di scena la regione Basilicata: piatti squisiti e preparati con arte sopraffina (perchè anche l'occhio vuole la sua parte) da Giovanni Baldantoni e la moglie Enza, aiutati da Vincenzo e il sig. Vernarelli.
Il contributo generosissimo dei presenti è stato devoluto all'Istituto don Orione di Voluntari, che si occupa dell'assistenza di anziani e bambini disabili gravi.
Allora sorge un profondo senso di ringraziamento per ciò che si è vissuto. Si ringrazia tutti coloro che si sono impegnati per preparare la serata. Si ringrazia tutti per la presenza semplice ma carica di umanità nel vivere un gesto solidarietà verso chi ha più bisogno. Si ringrazia l'ambasciata tutta per l'impegno. Si ringrazia particolarmente sua Eccellenza l'ambasciatore di Italia Dott. Mario Cospito e la sua consorte Sig.ra Franca per la felice idea e la possibilità che ci hanno dato di vivere una serata così particolare e significativa fata di amicizia e generosità.
Li ringraziamo perché ci hanno dato la possibilità di dare e perché ancora una volta abbiamo visto come dare fa felici.
Noi e l’amerigo Vespucci
Solo ora rendiamo noto della magnifica giornata del 28 agosto passata a Costanza.
La nostra comunita’ italiana, gli alpini italiani di Romania, il don Orione con le sue ospiti, i ragazzi e i sacerdoti dei padri Somaschi di Targoviste e non ultimi alcuni ragazzi di Parada, abbiamo visitato la nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci.
A bordo una grande e simpatica accoglienza da parte del comandante e dell’equipaggio della nave, con il cappellano di bordo abbiamo celebrato la santa messa, accompagnati dal piccolo coro della nostra nave scuola.
Dopo un copioso rinfresco, tutti a pranzo in un noto locale di Mamaia che grazie al vice presidente degli alpini romeni ci ha offerto un lauto pranzo.
A sera tutti a casa felici e contenti.
Aspettiamo contributi da parte di coloro che hanno vissuto questa magnifica esperienza.
Un grazie particolare hai nostri militari che ci hanno accolto e accompagnato.
Nuove foto - Aggiornamento 10-Ott-09!!
Battesimo Isabella
Giovedi 25 Dicembre 2008
Il Battesimo di nostra figlia Isabella, celebrato da Don Graziano assieme ad testimoni, genitori, amici, parenti ed alla comunita’ italiana, ci ha dato una gioia grande, ma anche l’occasione di fare memoria su tante cose che forse altrimenti sarebbero state dimenticate o messe in secondo piano.
La prima cosa e’ innanzitutto il valore enorme di una nuova vita: gia’ l’avevamo capito quando Isabella era nata il 3 ottobre 2008, prematuramente, sorprendendoci.
Nostra figlia ci sorprende ogni giorno rendendo piena di senso la nostra vita di „Famiglia” appena constituita. Ci sentiamo responsabilizzati, abbiamo capito ancora di piu’ quanto le altre cose siano meno importanti che difendere e amare con tutto noi stessi questa creatura, pregando Gesu’ perche ci dia la luce e la forza di educarla e di restarle sempre accanto, una „roccia” dove Ella possa sempre contare ed appoggiarsi.
La seconda cosa e’ di non avere paura dell’Amore di Cristo e pregare affinche’ sia fatta la sua volonta’.
La terza, sottolineata dal battesimo di Isabella, come anche nel matrimonio, e come ogni domenica, e’ che la chiesa e’ una comunita’ di cristiani dove confrontarsi, una comunita’ che continuera’ a ricordarci che non ce’e niente di piu’ umano di ringraziare Cristo ed essere testimoni del suo Amore.
STEFANO & ANDREEA
25° di Matrimonio
Domenica 28 Luglio 2008
Grande gioia per la nostra comunità, da Palermo sono venuti a celebrare il 25° anniversario di matrimonio, due sposi entusiasti.
Il rettore ringrazia, per la loro viva testimonianza e voglia grande di andare avanti assieme, pur nelle difficoltà e croci quotidiane, il Signore li benedica e li conservi nella gioia che solo lui puo' dare .
E che gli apostoli Pietro e Paolo, nel giorno della loro solennita' proteggano questa famiglia e le famiglie che vivono o sono rientrate in Italia o andate in altre parti del mondo.
Maria la Madre di Dio sia esempio di vita esemplare e che la famiglia di Nazaret, veramente sia modello per le nostre famiglie.
Matrimonio di Andrea e Stefano
Domenica 29 Giugno 2008
Don Graziano ha celebrato , il Nostro Matrimonio (Io ed Andreea) nella Chiesa Italiana del SS.mo Redentore. Sul sagrato della Chiesa, prima della cerimonia, aspettando con impazienza Andreea, tanti pensieri mi affollavano la mente, ma uno in particolare mi emozionava:
stavamo per Affidarci a Cristo, al suo Amore, iniziando un cammino insieme, ponendo in Lui tutte le nostre speranze di un nuovo Inizio come Famiglia.
Anche durante la celebrazione, eravamo li, insieme, mentre Don Graziano Benediceva la nosta Unione, felici e gioiosi di condividere il nostro Amore con tutta la comunità italiana, Don Graziano, i genitori, parenti, amici italiani e rumeni venuti apposta per noi. Ed Io guardavo Andreea, la mia Sposa , colei a cui promettevo il mio Amore e non mi sembrava vero di affidarmi a qualcuno per condividere in Cristo la mia vita, troppe volte “abbandonata” al mondo senza Cristo, al mio egoismo o a persone sbagliate.
Ecco il punto: dimenticare il proprio egoismo e affidarci con Amore a qualcuno, chiedendo a Cristo di aiutarci a costruire una Famiglia fondata sulla Roccia, dove alla fine vinca sempre l’amore e la condivisione.
Don Graziano ci dice: “siate una Carne sola, condividete tutto e rimettete tutto a Cristo“ : questo mi fa tornare alla mente le parole di Papa Woityla : “Non abbiate paura, aprite le vostre porte a Cristo!”
Io ed Andreea abbiamo appena cominciato il cammino: se ci affideremo a Cristo ed alla Chiesa saremo una Famiglia. Per Questo, chiedo l’aiuto di Don Graziano e di tutta la comunità italiana e rumena e prego Dio perché ciò avvenga.
Sia lodato Gesu Cristo
Stefano
Un inceput in doi
Am spus “DA” in ziua casatoriei civile, ca apoi, dupa numai o zi, in fata Domnului nostru Isus Cristos, sa ne promitem unul altuia fidelitate, credinta si subire pentru toata viata. Am pregatit ziua cununiei religiose ca fiind cel mai important evenument din viata nostra in doi si pentru aceasta am dorit sa avem alaturi persoanele cele mai dragi noua: parintii, fratii, prietenii cat si pe parintele nostru de suflet, Don Graziano, cel ce ne-a binecuvantat intru Domnul Dumnezeul Nostru. Cereminia in fata altarului din Biserica Italiana- SS.mo Redentore, a inceput prin a fi emotionanta atat pentru noi ca miri, cat si pentru cei ce au participat alaturi de noi. Multi dintre invitatii de nationalitate romana, au participat pentru prima data la o ceremonie catolica , fiind de religie ortodoxa, insa au ramas impressionati si cu amintiri placute. Mirele si Don Graziano au asteptat mireasa adusa de tatal ei, Stefan, la altarul Domnului.Plina de emotive si abia stapanindu-si lacrimale de bucurie imensa, in fata mirelui sau, mireasa si-a aratat chipul de sub valul ce o acoperea la intrarea in biserica.Un zambet de fericire a inundat in acel moment chipurile mirilor si parca si-au spus:”Vom fi unul pentru altul, in toata viata nostra, precum suntem in acest moment fericit”.
