Ogni foglia che cade mi avverte
che la vita si dilegua
la fede mi fa sentire la vicinanza dei miei cari defunti,
come si sente nel silenzio
il battito del cuore di un amico
che veglia su di noi.
La persuasione chepresto mi incontrerò
con i loro sguardi
mi incoraggia a vivere in modo
da non dover arrossire dinanzi a loro
e non mi rincrescie più lasciar questo mondo.
O fede! Come consoli l'anima in questi giorni
in cui tutto è mestizia e dolore!
Ogni foglia che cade mi avverte
che la vita si dilegua:
ogni rondine che emigra mi ricorda i miei cari
che lasciarono la terra per l'eternità
e mentre la natura non mi parla che di dolore,
la fede non mi parla che di speranza.
Sei tu, o Santa Chiesa Cattolica,
che sola porti sul sepolcro
la consolazione e la luce!
Ci assicuri che tutti quelli che vivranno
e crederanno come Gesù prescrive,
non moriranno in eterno.
E, in segno di questa speranza,
tu prepari ai nostri morti una terra benedetta
e ve li poni coll'affetto di una madre
che adagia alla sera il suo bambino nella culla
e lo bacia in fronte per rivederlo la dimane!
Sei tu, o cara e Santa Chiesa
di Gesù Crocifisso,
che nel dare alla terra
le nostre spoglie mortali,
le collochi con la fronte rivolta al cielo
e con le mani congiunte in atto di preghiera,
e nelle tue preci vai ripetendo
che la morte del giusto è un dolce sonno,
che la terra dei morti
è la terra della speranza,
in cui la Croce sta per guardia
e il cielo per volta.
(DON ORIONE) da da appunti senza data