CAMMINARE ALLA TESTA DEI TEMPI

 

Noi non facciamo politica:

la nostra politica e' la carita' grande e divina,

che fa del bene a tutti.

Noi non guardiamo ad altro

che alle anime da salvare.

Se una preferenza la dovremo fare,

la faremo a quelli che ci sembreranno

piu' bisognosi di Dio,

poiche Gesu' e' venuto

piu' per i peccatori che per i giusti.

 

Anime e anime!

Ecco tutta la nostra vita;

ecco il nostro grido,

il nostro programma,

tutta la nostra anima,

tutto il nostro cuore:

Anime e anime!

Ma per meglio riuscire a salvare le anime,

bisogna pur saper adottare certi metodi,

e non fossilizzarci nelle forme,

se le forme non piacciono piu',

se diventano, o sono diventate,

antiquate e fuori uso ...

 

Facciamo crisitana la vita

facciamo crisitana l'anima

degli orfani e dei giovani a noi affidati:

questo e' cio' che Iddio,

e la chiesa chiedono da noi.

E adoperiamo tutte le sante industrie,

tutte le arti piu' accette e piu' atte

per arrivare a questo!

Anche quelle forme, quelle usanze,

che a noi possono sembrare un po' laiche,

rispettiamole e adottiamole, occorrendo,

senza scrupoli, senza piccolezze di testa:

salvare la sostanza bisogna!

Questo e' il tutto.

 

I tempi corrono velocemente

e sono alquanto cambiati,

e noi, in tutto che non tocca la dottrina,

la vita cristiana e della Chiesa,

dobbiamo andare e camminare

alla testa dei tempi e dei popoli,

e non alla coda,

e non farci trascinare.

Per poter tirare e portare

i popoli e la gioventu' alla Chiesa e a Cristo

bisogna camminare alla testa.

Allora toglieremo l'abisso che si va facendo

tra il popolo e Dio,

tra il popolo e la Chiesa.

 

Guardare al cielo, pregare,

e poi ... avanti con coraggio e lavorare!

<<Ave Maria e avanti>>, diceva a Bartolo Longo

quel santo e serafico frate

che fu Lodovico da Casoria.

Sempre avanti, filgliuoli miei, in Domino.

Sempre avanti con la Madonna.

<<Ave Maria e avanti>> .

Avanti in Domino!

 

  (Lettera a Don Pensa, 5 Agosto 1920)