COME UN'ONDA DI BALSAMO
LA VOCE CHE INVITA
A PREGARE, AD AMARE

 

Per tutta Italia,
come, del resto, pel mondo,
è impegnata una mischia fatale di principi diversi,
donde dipenderà l'avvenire
di questa nostra cara terra così bella,
e pur tante volte così infelice.

La Chiesa è sicura della vittoria,
perché lo ha detto il Signore,
ma Iddio vuole sia vittoria
guadagnata da tutti i suoi figli.
L'arma migliore,
e che tutti possiamo adoprare,
è ancora ed è sempre la preghiera.
Il frastuono degli uomini,
che non comprendono le cose dello spirito,
non arrivi mai, o dolci fratelli,
a soffocare il cantico soavissimo delle anime nostre.
Anzi, all'urlo degl'insani,
che mirano ad accendere l'odio nel cuore del popolo,
opponiamo l'armonia e la carità
delle nostre preghiere.

 

Preghiamo dunque, o fratelli;
accorriamo ai piedi della Vergine,
donde si spargono su tutta la terra
le acque vive della pietà
e dell'amore soavissimo di Dio.
Venite ai piedi della Madonna,
anime oppresse dal dolore
e minacciate da sventure.
Venite a Lei, che è la mitezza,
la mansuetudine, la grazia,
la Madre della divina misericordia !

La voce, che ci invita a levare i cuori in alto,
a pregare, ad amare la Madonna,
è sempre come un'onda di balsamo...
E' la voce della civiltà,
che si mitre di amore e vive di gentili
costumi; è la voce della carità,
la quale annuncia alle genti
non essere spenta la fiamma
accesa da Gesù fra gli uomini;
anzi è la voce viva e vera anche dell'umanità,
poiché non è possibile
che l'uomo trascini la vita
tra gli studi dell'odio,
tra la violenza delle passioni,
fra i truci propositi
della distruzione e della morte.

 

Su dunque, preghiamo la Madonna !
Stringiamoci attorno agli altari
della nostra santissima e carissima Madre del Paradiso,
e preghiamo !

Allora sì che il Signore sarà con noi,
e la vittoria rimarrà
non alla prepotenza della forza o dell'empietà,
ma alla fede operosa,
come ha promesso il Signore.

 

(da uno scritto del maggio 1903 per l'Opera diocesana Tortonese del
S. Cuore; cf. D.O.L.M., pag. 811).