ANCHE SU DI NOI GLI ANGELI CHIAMANO LA PACE DEL NATALE!

 

Perché i pastori antichi erano poveri,
perché erano semplici e pii,
ad essi apparve l'Angelo;
e, chiamati alla grotta di Betlemme,
il loro cuore s'intenerì
davanti a Gesù Bambino.
Il Signore parla agli umili, ai puri, ai semplici.
Erano uomini di buona volontà,
e gli Angeli chiamarono su di essi la pace.

Ecco, è apparso il Salvatore e Dio nostro, il Messia!
E' nato a salvare tutti gli uomini;
e lo splendore divino di Lui rifulge oggi su noi,
ristorati dalla sua grazia,
inondati dalla sua luce e dalla sua pace.
Solo la sua vita riempie i cuori !
E' nato Gesù,
che darà il perdono ai nemici,
vincerà il male col bene e comanderà l'amore a tutti :
Gesù, l'autore della vita,
il Redentore del mondo,
il largitore d'immortalità.

Fa, o Signore,
che camminiamo sempre pel retto cammino, sotto il tuo sguardo:
sempre ai piedi della tua Chiesa, in umiltà grande,
in semplicità ed esultanza.
O Gesù dolce, Gesù amore !
Noi ti vogliamo amare e servire in carità grande e santa letizia,
sempre contenti per la beata speranza,
amando e vivendo delle cose umili e povere, come,
o Gesù, ci hai insegnato con la tua nascita,
la tua vita e la tua morte.
Far del bene sempre e del bene a tutti,
o Gesù, benedicendo sempre e non maledicendo mai !

Inebriati dalle celesti delizie del tuo santo Natale,
null' altro ti domandiamo, o Gesù,
che di amarTi ! di amarTi ! di amarTi !
E che la pace si diffonda consolatrice su tutta quanta la terra.

(da una lettera da Buenos Aires per il Natale 1935; cf. L, II, pagg. 316 ss.)