AL PAPA IL NOSTRO CUORE

E TUTTA LA NOSTRA VITA!

 

Dobbiamo palpitare
e far palpitare migliaia e milioni di cuori attorno al cuore del Papa :
dobbiamo portare specialmente a Lui
i piccoli e le classi degli umili lavoratori,
tanto insidiate;
portare al Papa i poveri
gli afflitti, i reietti,
che sono i più cari a Cristo
e i veri tesori della Chiesa di Gesù Cristo.
Dal labbro del Papa il popolo ascolterà non le parole che eccitano all' odio di classe,
alla distruzione e allo sterminio,
ma le parole di vita eterna,
parole di verità, di giustizia, di carità :
parole di pace, di bontà, di concordia,

II Papa è il padre del ricco, come del povero;
che invitano ad amarci gli uni e gli altri
e a darci la mano, per camminare insieme
verso un migliore, più cristiano e più civile avvenire.
per Lui non esistono nobili o plebei,
ma solo dei figli :
dal Papa la fede, la luce, la mansuetudine del Signore,
che porta balsamo ai cuori, conforto e consolazione ai popoli
.
« Tu es Petrus,
et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam,
et portae inferi non praevalebunt adversus eam ».

Passarono i secoli,
e queste parole di Gesù
risuonano attraverso i tempi
e su tutte le tempeste del mondo;
queste, furiose e terribili contro il Papato e la Chiesa,
anziché subissare e Chiesa e Papato,
ne fecero la più grande potenza spirituale e morale e mostrano
 ogni dì più, che Chiesa e Papato sono l'opera di Dio,
sono la forza di Dio.
Nel Papa noi riconosciamo,
non solo il Vicario di Cristo,
non solo il Capo infallibile della Chiesa,
ispirato e condotto dallo Spirito Santo,
non solo il fondamento di nostra Religione,
ma ben anche la pietra inconcussa
della società umana.

 

(da una lettera del 29 giugno 1937 scritta sul fiume
Parana' - Argentina; ci. L, II, pagg. 490 ss.).